Automazione robot

Principali applicazioni degli impianti con ROBOT

Lavaggi nell’industria meccanica leggera (aghi ipodermici , pezzi torniti, schede elettroniche, utensileria meccanica, chirurgici, protesi, pompe, valvole motori, elettrovalvole, carburatori, ruote dentate, ugelli di stampi per alluminio, filiere per cavi elettrici in gomma, valvole mitraliche, bisturi e osteosintesi in titanio per dentisti, tenute rotanti per pompe idrauliche, ecc.)
Sgrassaggio in preparazione di successive lavorazioni, verniciature, galvanizzazioni, metallizzazioni sottovuoto e PVD, trattamenti indurenti, trattamenti termici in forno per punte da trapano e frese, ecc.).
Lavaggi nell ‘industria meccanica di precisione (strumentazione, ottica, elettronica, gioielli, chimica e farmaceutica).

Cicli di lavoro automatico Pluri-stadio a Multivasche, vedi Lay Out:

robot-lavaggio

  1. Lavaggio con ultrasuoni in detergente biodegradabile caldo (senza alcalini)
  2. Lavaggio con ultrasuoni in detergente neutro caldo (senza fosfati aggiunti)
  3. Risciacquo in acqua corrente a riciclo con gruppo pompa filtro
  4. Neutralizzazione in bagno acido tamponato (nuova formula a medio tenore di PH)
  5. Risciacquo in acqua demineralizzata extra pura
  6. Decapaggio
  7. Passivazione metallo
  8. Doppia asciugatura in aria calda ventilata e microfiltrata a carbone attivo
  9. Sterilizzazione a ultravioletti
  10. Dewatering interoperazionale
  11. Altri cicli su misura

A differenza di altri macchinari, con la progettazione impianti della Ultrasuoni IE, i coperchi sono aperti e chiusi dal robot, non servono pistoni pneumatici o elettrici muniti di finecorsa (che sono costi supplementari) e l’operaio non deve chiudere i coperchi a fine lavoro qualora l’impianto sia del tipo base, con coperchi asportabili manualmente o incernierati senza pistone !

Principali caratteristiche:

  • Motori in corrente continua con limitatori di coppia e frizione per rampe di accelerazione e decelerazione
  • Frizione di blocco anti urto operai (legge 626) e sicurezza di traslazione (perdita cesto)
  • Trasmissione dei dati con doppia fotocellula a infrarossi di tipo stagna e industriale (anti interferenze)
  • Certificazioni: 626/94 (Sicurezza Lavoro) e norma CE N. 89/336/CEE (Compatibilità elettromagnetica)

Vasche singole e impianti ROBOT LIFT (con sollevamento alza abbassa tipo LIFT)

I pezzi grossi o il cestello porta minuterie meccaniche sono caricati su una piattaforma che si trova all’altezza del bordo vasca, questa scende automaticamente in posizione di lavaggio con gli ultrasuoni, dentro al liquido.
In combinazione con l’energica azione degli ultrasuoni viene aggiunto un movimento dolce (regolabile dall’operatore) di su e giù a stantuffo che agevola la fuoriuscita dei residui solidi (sfrido grossolano da foratura per esmpio) dalle parti più interne e nascoste dei pezzi lavorati a tornio e a controllo numerico.
Questa automazione impianti viene indicata per lavare parti di meccanica pesante e stampi o come motori, gruppi idraulici e pnuematici, testate motori navali e automobili.

Trasportatori Passo Passo (sistema di traslazione e sollevamento a Passo Pellegrino)

Caratteristica fondamentale del Passo Passo è il sollevamento con traslazione contemporanea di tutti cestelli, ognuno entra ed esce insieme agli altri, ognuno posizionato in un dato momento sopra una sola degli stadi – vasca dell’impianto.

Ha una ottima produttività e presenta notevole semplicità nel ciclo di programmazione e gestione in quanto ripete continuamente pochi ed elementari movimenti e posizioni d’asse.

E’ costituito da una catenaria orizzontale e da due soli motoriduttori in normalissima corrente alternata trifase. Il comando è affidato in realzione a una logica porgrammabile PLC.

ROTOLIFT – Impianti di lavaggio a ultrasuoni con cestelli rotanti

Le lavatrici con ultrasuoni a cestelli rotanti sono progettate per lavaggi di scarsa precisione su minuteria metallica che in genere anche se fatta ruotare non ha nessun problema di strisciamento o paccatura. Si usava molto negli anni 80 per togliere olio e grassi di lavorazione come pure piccoli residui di truciolo.

Come funziona il lavaggio posizionato rotante con alzata tipo Rotolift.

L’azione degli ULTRASUONI combinata con una lenta rotazione dei prodotti da pulire permette il lavaggio nelle parti interne come fori ciechi, fori e filettature ottenute con la lavaorazione a foratura profonda, sottosquadra, bullonerie, dai e viti, superfici con sagome complesse ma comunque grezze o insensibili alla rotazione e al pericolo di eventuali toccature con altro pezzi posti nel cestello roteante.

Anche se la rotazione ad immersione attutisce (in parte) gli urti non è idonea a preservare le bottature tra più pezzi metallici se questi, specialmente, presentano sagome delicate, filettature esterne molto fini, finitura superficiale da lappatrice e altro ancora.

Il buratto ha una sua piattaforma che sale e scende perchè presa dal gancio del Robot elettronico. Anche qui segue un’azione su e giù di lavaggio a stantuffo per allontanare i trucioli, oltre alla rotazione continua del cestello.

I nostri impianti sono con alto contenuto tecnologico, con programmazione e controllo computerizzato del ROBOT e sono COMPLETAMENTE AUTOMATICI per cui all’addetto rimane il solo compito di togliere e mettere i rotoburatti sul pianale in acciaio di carico, nella versione con rulliere motorizzate l’impianto diventa esente anche di quest’ultima funzione manuale.

Robot Antropomorfi a 9 assi e ISOLE DI LAVAGGIO ROBOTIZZATE

Grazie a patner di elevato standard possiamo offrire isole di pulizia ultrasonica esattamente conformi alle normative e alle tue esigenze tecnologiche di oggi e del futuro.

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